Apertura al Pubblico:

Il Museo è aperto dal Lunedì al Venerdì dalle ore 10.30 alle ore 12.30 e dalle ore 14.30 alle ore 16.30

Cronologia


20 marzo 1851
Nasce ad Alessandria (Piemonte) dal musicista Maurizio Abbà e dalla modista Angela Molinari.

1853-1855
Riceve la prima formazione musicale dal patrigno Pietro Cornaglia che aveva sposato in seconde nozze la madre rimasta vedova. I Cornaglia sono proprietari di un avviato negozio di pianoforti in Alessandria.

1864
Riconosciute le sue doti musicali, ottiene dal Comune di Alessandria una borsa di studio per studiare al Conservatorio di Milano allora diretto da Lauro Rossi (in carica dal 1850 al 1871).

Qui si distingue, studiando pianoforte con Antonio Angeleri (1801-1880), organo con Francesco Almasio (1806-1871), composizione con Lauro Rossi (1812-1885) e Alberto Mazzucato (1813-1877), critico, fra l’altro già direttore e collaboratore della “Gazzetta Musicale” di Milano.

1871
Emilio Praga (1839-1875) è suo insegnante di letteratura poetica e drammatica. Conosce i circoli letterari della Milano “scapigliata”. Incontra Arrigo Boito e Giuseppe Giacosa.

La sua Cantata Caino e Abele ottiene il primo premio e successo di pubblico. Viaggia in Spagna e in Germania per tournées come pianista e organista.

1874
Partecipa al concorso del Ministero dell’Istruzione per una Messa in onore di Carlo Alberto e vince il primo premio.

1876
Torino – 28 luglio 1876. L’imponente lavoro sinfonico corale viene presentato a Torino, nel duomo di San Giovanni in occasione del ventisettesimo anniversario della morte del re Carlo Alberto. Dirige il compositore. Pietro Abbà Cornaglia ha 25 anni. I giornali cittadini sottolineano il successo di pubblico e critica.

1877
Ricevuto a corte, ottiene il titolo di cavaliere e altre onorificenze. Su proposta del Ministero della Pubblica istruzione è insignito della Croce di Cavaliere della Corona d’Italia.

Porta a termine la composizione del suo primo melodramma di argomento storico: Isabella Spinola su libretto di Crispino Jachino. L’Opera-Ballo è rappresentata a Milano, Teatro Carcano nel 1877 e a Genova a fine anno.

1878
Genova Isabella Spinola su libretto di Crispino Jachino, viene ripresa, con aggiunta di nuovi pezzi, al Teatro Carlo Felice (stagione 1877/78). L’opera diretta da Arrigo Boito ha successo e diverse repliche.

9 gennaio: muore il re Vittorio Emanuele II.

Forti sono i suoi legami con la regina Margherita che ne apprezza in più occasioni, il lavoro artistico.

1879
Stabilitosi nella città natale vi apre una scuola privata di composizione, canto e pianoforte, frequentata dalla migliore società. Porta a termine il 28 agosto la nuova strumentazione di Isabella Spinola.

1880
Alessandria – Da questa data fino alla sua morte prematura, ricopre la carica di organista nel Seminario con il compito di dirigerne il grande coro maschile. Compone varia musica sacra.

1883
Torino – Pietro Abbà Cornaglia è conquistato da Una partita a scacchi di Giacosa recitata da Gustavo Salvini e altri.

1884
Maria di Warden su libretto di C. Bordiga va in scena per la prima volta a Venezia, Teatro Rossini,

direttore Ponzilacqua del Liceo Società musicale Benedetto Marcello.

Proprio a Venezia inizia a comporre al pianoforte la musica per il suo terzo melodramma Una partita a scacchi – il notissimo capolavoro di Giuseppe Giacosa – poi continuata ad Alessandria.

1886
Alessandria – Pietro Abbà Cornaglia porta a termine l’orchestrazione di Una partita a scacchi.

Contatti con Giuseppe Giacosa che è incuriosito dal connubio tra la sua fortunata “Leggenda medievale in versi” e la musica del giovane Pietro Abbà Cornaglia.

Novembre 1886
Al Teatro Comunale di Alessandria viene eseguito durante l’ultima recita di Maria di Warden il Preludio orchestrale del melodramma Una partita a scacchi – Dirige il compositore e la città ne è entusiasta. È ripetuto l’8 dicembre, direttore Leopoldo Mugnone.

1888
Alessandria – 28 agosto matrimonio con la pianista Elisa Costa, già sua allieva.

1889
Alessandria – I giovani sposi si trasferiscono in Casa Jachino* nella centrale via Pontida. Qui il 6 luglio nasce il figlio Maurizio. *Lo stabile è anche oggi visibile poco distante da Palazzo Cuttica di Cassine, sede del Conservatorio Vivaldi.

13 febbraio 1892
Pavia – per la prima volta nella stagione di Carnevale, va in scena al Teatro Fraschini il melodramma in un atto Una partita a scacchi. Direttore Luigi Ricci (1852-1906) a sua volte nipote della cantante Teresa Stolz, famosa interprete verdiana.

Giugno 1893
Alessandria – Pietro Abbà Cornaglia organizza e dirige il Concorso Nazionale delle Bande musicali civili e militari.

13 dicembre 1893
La tipografia-Litografia Chiari di Alessandria pubblica il raffinato spartito di Una partita a scacchi

2 maggio 1894
Alessandria – Muore improvvisamente nella sua abitazione in via Pontida 6, per un’appendicite mal diagnosticata e peggio curata il 2 maggio 1894 lasciando nella desolazione la moglie Elisa Costa e il figlio Maurizio Abbà di soli 5 anni.

Nel cimitero monumentale viene sepolto nella Cappella Cornaglia, dove gli viene eretta una statua

1895
Madre e figlio nell’indigenza lasciano Alessandria.

1903
Torino – Ottobre, muore la pianista Elisa Costa vedova di Pietro Abbà Cornaglia lasciando orfano il figlio di 14 anni già avviato negli studi musicali.

1904-1914
Maurizio viene aiutato da uno zio materno, capostazione e dalla sua famiglia. Cresce e ama la musica, esegue al pianoforte le composizioni del padre

1920-1980
Maurizio studia e diventa ingegnere. Vive e lavora a Genova. Muore nel 1983 e lascia per interessamento del M° Vittorio Rossi, insegnante di armonia al “Vivaldi”, l’eredità musicale superstite al Conservatorio di Alessandria.

2 dicembre 2005
Alessandria – Teatro Comunale. Prima esecuzione nel tempo attuale di Una partita a scacchi melodramma in un atto di Giacosa-Abbà Cornaglia. Direttore Marcello Rota. Regia di Beppe de Tomasi. Abbinata a Cavalleria rusticana. Mostra documentaria.

Tutto quello che resta della produzione compositiva di Pietro Abbà Cornaglia è conservato ad Alessandria, Biblioteca del Conservatorio Vivaldi, nel Fondo a lui intitolato. Archivio, Biblioteca, Pianoforte. Autografi e vari mss. musicali

16 novembre 2009
Alessandria – Conservatorio Vivaldi Ricordo di Pietro Abbà-Cornaglia concerto-conferenza nell’ambito delle manifestazioni per ricordare la nascita della Scuola di musica comunale.

La presentazione digitale è pubblicata in internet.

20 marzo 2010
Alessandria – Conservatorio Vivaldi Omaggio a Pietro Abbà-Cornaglia concerto-conferenza nel 159° anniversario della nascita. Prima esecuzione nel tempo attuale delle arie Ma non hai cor e Fior di memoria per canto e pianoforte.

2 dicembre 2010
Alessandria – Inaugurazione del Museo Pietro Abbà-Cornaglia parte della Biblioteca “Carlo Mosso” del Conservatorio Statale di Musica “Antonio Vivaldi”.